XVI ed. di “Antiquariato in Valle d’Itria”

Sedicesima edizione dell’antiquariato in Valle d’Itria. Dal 12 al 20 agosto torna l’appuntamento con la mostra e il mercato dell’antiquariato e del modernariato nella tradizionale cornice dell’Istituto Guglielmo Marconi di Martina Franca.

Uno degli eventi più attesi dell’estate martinese, organizzato dall’Associazione Arca Promoter, con oltre 70 espositori provenienti da ogni parte d’Italia e da Scozia, Spagna e Francia pronti a mettere in mostra i propri pezzi pregiati per gli oltre 50 mila visitatori che ogni anno partecipano alla manifestazione.

Collezionismo, quadri, pitture, vintage, “Antiquariato in Valle d’Itria” è tutto questo: un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati o semplicemente per i curiosi a caccia dell’affare.

Dal 21 al 27 agosto, invece, come di consueto nella terza settimana di agosto, torna l’appuntamento con il “Mercatino di mezza estate” che si tiene negli spazi esterni dell’Istituto G. Marconi di Martina Franca.

“Questo è uno degli eventi che caratterizza l’estate martinese – ha detto l’assessore alle Attività Produttive Bruno Maggi in conferenza stampa – una città che punta alla qualità ha bisogno anche di eventi e iniziative di qualità e questa è certamente un’iniziativa che si muove in questa direzione. Noi come amministrazione – ha proseguito Maggi – abbiamo bisogno di lavorare sulla programmazione, ma per fare questo abbiamo bisogno del supporto degli organizzatori e abbiamo bisogno di migliorare la collaborazione e la comunicazione tra le diverse realtà della città”.

“Ogni anno miglioriamo la qualità dei nostri espositori – ha rimarcato con orgoglio il Presidente dell’Associazione Arca promoter Nicola Lorusso – con pezzi pregiati che fanno della nostra mostra mercato una delle manifestazioni più importanti sul territorio nazionale. Con il tempo questo è diventato uno degli appuntamenti più sentiti dagli esperti di settore per una manifestazione che è ormai una grande occasione di promozione turistica per il territorio”.

A sottolineare l’importanza che riveste la manifestazione sotto il profilo turistico anche Raffaele Chiarelli, “dobbiamo migliorare la sinergia con l’Amministrazione Comunale – ha detto – ma siamo sulla buona strada, abbiamo dei validi interlocutori e siamo certi che di anno in anno saremo sempre più capaci di capitalizzare i risultati sul piano turistico e sulle ricadute positive che offre questa manifestazione in termini anche di economie per la città e per l’indotto”.

I NUMERI DELLA MANIFESTAZIONE

16 sono le edizioni della manifestazione

90 sono gli spazi espositivi

70 sono gli espositori da ogni parte d’Italia e dall’estero

15 sono le stanze allestite